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Il Volo arriva al cinema, insieme a Daniela Giordano e Riccardo Polizzy Carbonelli, con “Un Amore così Grande”
il volo arriva al cinema, insieme a daniela giordano e riccardo polizzy carbonelli, con “un amore così grande”
2018-02-27
Dopo le riprese veronesi, tutto è pronto per l’arrivo al cinema del primo film del trio di vocale internazionalmente noto come “Il Volo”. Il film, diretto da Cristian De Mattheis, si chiamerà “UN AMORE COSÌ GRANDE” e sarà interpretato da DANIELA GIORDANO e RICCARDO POLIZZY CARBONELLI insieme a FIORETTA MARI, GIUSEPPE MAGGIO e FRANCO CASTELLANO. Il titolo del film nasce da un’ispirazione dal famoso brano del tenore Mario Del Monaco “Un amore così grande” composto dal Maestro Guido Maria Ferilli che reciterà anche una parte nel film. Il protagonista Vladimir parte dalla Russia, San Pietroburgo, dopo aver perso la mamma (DANIELA GIORDANO) parte alla volta dell’Italia, a Verona, alla ricerca del padre che non aveva mai conosciuto. Quest’ultimo ha abbandonato la madre di Vladimir a San Pietroburgo quando lui aveva pochissimi anni. A Verona incontra Veronica, la figlia benestante di un’industriale, che di professione fa la guida turistica. Qui nasce il grande amore tra i due ragazzi. Un amore pieno di ostacoli e di inside, una fra queste la nonna di Veronica (FIORETTA MARI) che tenta di ostacolare i due con ogni mezzo. A Verona Vladimir incontra i ragazzi de “IL VOLO” ed il loro Manager (RICCARDO POLIZZY CARBONELLI). Sarà proprio lui a convincere Ignazio, Piero e Gianluca che Vladimir è un vero talento della Lirica e che possiede una voce come poche lui abbia sentito, un vero talento.
Daniela Giordano nel cast del cortometraggio dal titolo  Paride  regia di Carlos Solito E Produzione Oz
daniela giordano nel cast del cortometraggio dal titolo "paride" regia di carlos solito e produzione oz
2017-02-27
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Daniela Giordano è la protagonista del cortometraggio che si incentra sul dramma familiare: Paride, figlio omosessuale di Pietro, rivive il disagio del padre, vittima, nel senso più profondo del termine, dalla società violenta e omofoba di un piccolo paesino della provincia lucana. Padre e figlio vittime del pregiudizio dell'omosessualità.